lunedì 31 maggio 2010

29 Maggio 2010, la 100 Km del Passatore è fatta!

Una marea di emozioni e di sentimenti mi stanno passando per la testa. Non mi pare neanche vero ma sabato 29 Maggio per la seconda volta sono riuscito a tagliare il traguardo della 100 km del Passatore. Per una persona normale come me non è per niente una cosa facile o scontata. Dopo l'ultimo fallimento alla 50 km di Romagna, sono partito con 1000 dubbi sulla mia tenuta e non ero convinto al 100% di farcela. Mai come sabato ho usato la testa, non ho mai osato più del dovuto e fortunatamente non ho avuto nessun problema fisico particolare e ho superato sempre brillantemente le crisi che immancabilmente in una gara del genere prima o poi ti colpiscono. Ho corso sempre con un minimo margine ad eccezione degli ultimi 12 km dove ho veramente tirato fuori tutto quello che mi rimaneva. Due anni fa non avevo niente da perdere, ero alla prima 100 km e ho corso sempre all'attacco commettendo diversi errori di inesperienza che mi hanno compromesso un sicuro tempo intorno alle 7h15. Quest'anno pur consapevole di essere meno forte di allora sono riuscito ad arrivare prima. Penso che sia dovuto anche alla piccola esperienza che ho accumulato, mi sono fatto fregare una volta sola, alla seconda ho imparato la lezione. In gare simili, soprattutto al Passatore, saper usare la testa e gestire bene lo sforzo per preservare le gambe è molto più importante che in altre situazioni dove bene o male la pelle la si porta a casa (mi riferisco alle maratone). Qui la motiviazione vuol dire tutto. Una crisi al 50-60-70-80 km significa RITIRO....e io lo sapevo bene e non volevo RITIRARMI. Non volevo deludere i cinque angeli custodi che mi hanno accudito dal primo al 100 km come se fossi un bimbo in culla. In primis devo ringraziare Luca e Jenny che con le loro bici mi sono sempre stati incollati, poi Ornella, Claudio e Mattia con tutti gli indispensabili rifornimenti in auto. Non mi è mai mancato niente, dall'acqua alla coca cola, sali minerali, barrette, banane, ecc. ecc. Per farvi capire quanto fondamentale sia l'assistenza in una gara simile vi faccio solo un esempio. Vi ricordate David Kirkland, il vincitore con record della gara alla 63,3 km di Connemara? Forte atleta da 2h23' in maratona e 3 ore sui 50 km al debutto in una gara di 100 km si è presentato alla partenza da solo. Dopo 52 km l'ho trovato a lato strada che camminava e poco dopo si è ritirato... Tanto per dire, puoi essere l'uomo più forte del mondo ma qui senza l'aiuto di qualcuno si va poco distante..... La gara è partita alle 15 dal centro di Firenze sotto un sole che non perdonava. Mi sono messo subito nel gruppo di testa per i primi 2-3 km, poi all'inizio della salita di Fiesole mi sono staccato e ho proseguito col mio ritmo transitando nel centro della graziosa cittadina in nona posizione. La salita era dura e fino al 17 km alla Vetta le Croci non dava tregua. L'ho affrontata in maniera cauta subendo 2-3 sorpassi che non mi hanno fatto effetto, sapevo che poi in discesa avrei recuperato un pò. Il caldo non dava tregua quindi ho continuato a bere e a bagnarmi per stare fresco. Buona tattica. Facevo fatica ma le gambe erano ottime, i cinque massaggi e lo scarico delle ultime due settimane stavano dando i loro frutti. Al transito della Vetta le Croci al 17 km a quota 515 metri mi trovavo in 11' posizione. Ho prestato molta attenzione a Orlando Pizzolato che quando gli sono passato davanti mi ha detto:"Andrea corri sciolto", evidentemente mi aveva visto un pò in difficoltà e un pò appesantito, ma sfido chiunque a non esserlo dopo 15 km di salita e 500 metri di dislivello sotto un sole a 30°..... Finalmente la discesa che ci voleva, da li in poi fino al 31,5 km era praticamente tutta discesa. L'ho presa con calma, non a tutta come due anni fa cercando di mettere in pratica il consiglio di Orlando. In pochi chilometri ho raggiunto Caroni, D'Innocenti, l'inglese Kirkland e il russo Izmailov. Tutti atleti più forti di me, ma in discesa correvo facile sui 3'30" al km, il chilometro più rapido è stato in 20° in 3'22" e mi sentivo di recuperare bene. Verso il 30° km sono stato ripreso da Kirkland e Caroni che avevano decisamente un passo più veloce. Sono transitato al 31,5 km di Borgo San Lorenzo in nona posizione in 2h08'13" alla media di 4'04" al km. Qui mi sono fatto il segno della croce dicendo ai miei angeli custodi: "Se riesco a fare i prossimi 16 km senza morire, arrivo a Faenza". Ovviamente loro per tenermi su di morale davano per scontata la cosa anche se nell'espressione di Luca leggevo qualche dubbio. 730 metri di dislivello, tanto mi separava dal passo della Colla a 915 metri. I primi 7 km fino a Ronta erano i più facili con pendenze sul 3-4%, poi iniziava il vero muro, 9 km terribili con pendenza media del 6% e punte del 10-12% che ho corso sul piede dei 6' al km quando mi andava bene. Passaggio alla maratona in 3 ore esatte, i chilometri più duri sono stati il 43-44-45 corsi in 6'31-29-51". Sono salito col mio passo regolare senza forzare imprecando ad ogni metro contro chi aveva inventato il percorso del Passatore. Ho continuato a bere coca cola e acqua continuando a bagnarmi sebbene mammano si salisse la temperatura diventasse sempre più gradevole. Ad un certo punto c'era anche un fastidioso vento ma i miei problemi erano ben altri. Odio la salita e avevo male alla base della schiena, sarà per la posizione innaturale che assumo curvandomi molto in avanti quando vado in su. Luca continuava a rassicurarmi dicendo che andavo alla grande e regolare, a me non pareva tanto e a dir la verità mi sembrava di camminare, mi diceva che quelli dietro erano a 7-8 minuti e quelli davanti erano lì ma io non ci credevo. Nell'ultimo km la pendenza si faceva più dolce, sono transitato finalmente alla Colla in 3h36'46" e la media si era alzata a 4'31"/km, in decima posizione. Il distacco rispetto a 2 anni fa era di 6 minuti e me lo ricordavo bene, anche se non l'avevo confessato a nessuno la mia gara aveva l'obiettivo di battere il 7h22'59" del 2008. Ero fuori tabella ma ero messo fisicamente meglio, non troppo però. Due anni fa da qui in poi ne avevo combinate di tutti i colori, tra scarpe sbagliate, errori di percorso e crampi! Adesso dovevo assolutamente recuperare, ero stravolto e mancavano ancora 52 km, quasi tutti a favore però! Le possibilità di farcela e di non deludere i miei amici erano in aumento. Ho preso la discesa in modo tranquillo, due anni prima avevo dovuto fermarmi per cambiare scarpe, questa volta invece con le Jazz13 della Saucony stavo proprio bene, ammortizzavano egregiamente l'impatto al suolo e quindi un pò alla volta ho potuto prendere un buon ritmo e accelerare. Mi sono alimentato con una barretta e assumendo i gel di maltodestrine a intervalli regolari di circa 8-10 km. Al 52 km ho raggiunto l'inglese Kirkland che correva molto lentamente, era da solo e Luca si è fermato a soccorrerlo e dargli qualcosa da mangiare e da bere. Ho saputo poi che si è ritirato al 60 km circa. Se si vuole correre certe gare a questi ritmi l'assistenza è indispensabile, anche lui imparerà da questa esperienza e certamente l'anno prossimo non scendera qui in Italia senza qualche amico ad accompagnarlo. Il passaggio a Casaglia questa volta è stato regolare, memore dell'errore di due anni fa sono stato attento a non sbagliare strada al bivio che svoltava verso il centro del paese, sono stato stupito che il giudice addetto al controllo mi ha riconosciuto dicendomi:"Vai Rigo, quest'anno non sei dovuto tornare contromano", ci siamo fatti una risata, per la verità più lui che io, e via giù per la discesa....Il 65 km a Marradi segnava la fine della discesa costante, sono transitato al controllo in ottava posizione in 4h46'01". Ho corso i 17 km in 1h09' con il quarto tempo parziale alla media di 4'04" al km. Da li in poi 35 km ondulati con dei bei tratti a favore. Stanco? Diciamo che avevo voglia di fermarmi e mi serviva uno stimolo per reagire. Non mi bastavano gli incitamenti dei miei amici, ci voleva qualcos'altro ed è arrivato ben presto. All'orizzonte mi sembrava di scorgere qualcuno, mi pareva di vedere un puntino bianco che si faceva sempre più grande. Ad un certo punto l'ho messo a fuoco, era il corridore russo Vsevolod terzo lo scorso anno che procedeva abbastanza lento, io martellavo regolare sui 4'15-20" al km, tutto dipendeva dagli avvallamenti che trovavo lungo il percorso. Istintivamente mi era venuto da dare un'accelerata ma saggiamente la Jenny mi ha consigliato di mantenere la calma e andargli sotto un pò alla volta, così è stato e in breve tempo ho conquistato la settima posizione. Il cielo cominciava a farsi nero e nel volgere di breve termine ci siamo trovati nel bel mezzo di un acquazzone che mi ha accompagnato per circa un'ora. Faceva fresco, i miei compagni in bici erano infreddoliti, ma io stavo bene, la pioggia mi faceva addirittura piacere anche se era abbastanza violenta. Nel contempo proseguivo con il mio passo regolare sui 4'20-30" verso Brisighella e l'oscurità era scesa. Claudio e Mattia con la loro auto mi facevano da apripista, Ornella invece con la sua mi faceva luce da dietro, i due ciclisti continuavano a spronarmi. A 15 km dall'arrivo, che sono ancora un'infinità, mi sono sbilanciato e ho detto a Luca che la convocazione in nazionale era ormai conquistata sul campo anche quest'anno. Ormai ero sicuro di farcela in meno di 7h30' qualsiasi cosa potesse accadere, per fermarmi avrebbero dovuto spararmi e sarebbe stata dura anche in quel modo. Con Jenny invece facevo i conti per vedere se riuscivo a migliorare il mio tempo del 2008. Sapevo che 2 anni fa ero passato a Brisighella in condizioni pessime in 6h27'. Stavolta stavo meglio ma al mio cronometro il tempo passava e il paesello non si vedeva. Un pò alla volta ci sono arrivato, ho affrontato i 3-400 metri di dura salita che si inerpicavano verso il centro in apnea e tutto sommato le gambe hanno tenuto, nessun accenno di crampi, solo comprensibile stanchezza dovuta a 88 km senza sosta tra caldo, freddo, pioggia, salite interminabili e discese spezzagambe. Ho stoppato il cronometro a 6h30'28", in ritardo di 3' rispetto il 2008, con il settimo tempo parziale assoluto. Per superarmi dovevo compiere un'impresa. Ho pensato di provarci. Ho quindi percorso gli ultimi 12 km come in una gara secca chiudendoli in 51'31" alla media di 4'17" al km con il quinto posto parziale assoluto e un ultimo km, il 100°, da brivido in 3'59"....ho tagliato il traguardo 7' assoluto in 7h21'59" alla media di 4'25" al km migliorandomi di un minuto. Missione compiuta. Questa volta niente lacrime, solo gioia e felicità per l'ottimo risultato che mi ha ripagato di mesi e mesi di duri allenamenti. La gara è stata vinta da Giorgio Calcaterra, inarrivabile campione alla quinta vittoria consecutiva con il tempo di 6h51'. I miei complimenti vanno alla pari ai bravissimi Francesco Caroni (3° in 7h04') autore di una gara strepitosa, Marco D'Innocenti (5° in 7h10') che ha tagliato il traguardo con in braccio la sua piccola Luce e Andrea Bernabei (8° in 7h29') sempre affidabile. Mi spiace molto per il ritiro di Marco Boffo, non so ancora cosa gli sia successo ma sono sicuro che si rifarà presto come fu l'anno scorso dopo Tarquinia. Una citazione particolare per l'amico Simone che al debutto in una 100 km si è piazzato 12' assoluto con l'egregio tempo di 8h10', so che ha dovuto lottare col caldo ma questo è un fantastico punto di partenza per futuri miglioramenti. Un grande applauso al mio compagno di squadra della Fulminea Maurizio Ammirata che si è classificato 49' assoluto in 9h30, anche lui al debutto troppo forte! Gli altri Fulminei purtroppo si sono fermati strada facendo, Lazzarotto per problemi muscolari alla Colla, Mottin per i crampi al 75 km e Manzardo per problemi ad un ginocchio. I classificati al traguardo sono stati più di 1000 al fronte di quasi 1400 partenti, questo indica tutte le difficoltà a correre una gara simile. Un saluto particolare a tutti gli amici incontrati lungo il percorso, molti che non conosco mi hanno incitato e chiamato per nome e questo mi ha dato una grande spinta e una enorme gioia. Ovviamente saluto e ringrazio anche Matteo che mi ha accompagnato con il suo scooter per buona parte di gara incitandomi in ogni momento e Stefano e la sua ragazza che sono venuti a mangiare con noi venerdì sera a Firenze. Un grazie speciale ai ragazzi del mio Team Fulmineo che mi hanno assistito e sopportato per 100 km, troppo fantastici. Appuntamento all'anno prossimo con il pettorale numero 7, il mio numero preferito e portafortuna. Chissà che non vada ancora meglio!
P.S. Un abbraccio particolare all'amico Diego che per un infortunio dell'ultimo momento non ha potuto correre. Amico so quanto ci tenevi, riprenditi presto nel 2011 ci andremo insieme ancora più forti di prima!

52 commenti:

theyogi ha detto...

m'inchino.... santo subito! solo noooi, solo nooooi, lo zio rigo ce l'abbiamo solo nooooi......

Matte79 ha detto...

hhhhhhhhééééééééé...... Che dire, semplicemente PERFETTO!!!!!! Hai impostato una gara PERFETTA. BRAVO, BRAVO, BRAVO......

Lucky73 ha detto...

è impressionante! io non riesco proprio ad immaginarmi una gara simile, la testa e la volontà che ci vuole ...ma forse la passione fa diventare tutto così bello...

Fatdaddy ha detto...

Rigo c'è!
Impressionante, Andrea.
Semplicemente ammirato!!!

CHICO68 ha detto...

RIGO SEI UN FENOMENO!!!

Rocha ha detto...

Bellissimo racconto e splendida gara, complimenti !

Massimo ha detto...

Il tuo racconto mi ha emozionato non poco. Non ci sono parole dinnanzi a simili imprese oltre l'umano.
Mi genufletto!

GIAN CARLO ha detto...

Sabato sera prima di andare a letto non ho resistito sono andato sul sito e ho letto i tempi.... apparivano uno alla volta (il primo era scontato)...finalmente quando ho visto il settimo classificato mi sono tranquillizzato.

Marco "Zanger" ha detto...

Grande grande grande!!!!
Non ci sono altre parole...
MITICO!

Anonimo ha detto...

Complimenti Andrea. Ho seguito la gara online e ad ogni controllo, qualcuno lì da davanti "spariva"! Tu sempre regolare e costante come un martello...Grande, complimenti ancora.
Gigio

Anonimo ha detto...

Grande Andrea,sei stato grandissimo,più di 2 anni fà,sapevi che erano passati 2 anni, gli altri possono dire quello che vogliono, a qualcosa serve anche il tempo che passa(a non fare errori fatti) per scaramanzia non ti avevo scritto niente prima della gara,complimenti ancora.
Giovanni F.

Anonimo ha detto...

posso... ti ho seguitoin questo periodo in particolare ai tempi dello stop.. ognuno raccoglie ciò che semina.. flavio e il figlio corridore jacopo..

Diego ha detto...

Sabato alle 15 mi è venuto il magone....

Adesso leggendo il tuo racconto la pelle d'oca !!!

TORERO !!!

bressdicorsa ha detto...

ci siamo gia' detti tutto per cell.post magnifico,sembrava di essere li in quelle salite mostuose,immenso il nostro capitano

Anonimo ha detto...

Per una volta vado contro corrente.
Non sei un fenomeno.
Fenomeno è chi ottiene prestazioni al di fuori della propria portata e tu...non sei un fenomeno.
Tu sei solo, detto poco, un GRANDISSIMO ATLETA, testardo, gnucco come un mulo , deciso sempre ad andare fino in fondo, a qualsiasi costo.
E questo forse fa di te un fenomeno perchè non è facile ,soprattutto in uno sport come questo, non mollare mai.
Il bello di te è che sei uno come noi, certo non come motore,li hai sicuramente qualche cosa in più che la natura ti ha dotato e tu sviluppi, ma sei uno come noi e il tuo essere fenomeno è dimostrare e insegnare a tutti noi che, solo con abnegazione, impegno costante e sacrificio si può arrivare ad ottenere qualsiasi risultato possa essere alla propria portata.

Stai insegnando a tutti noi ad essere.....fenomeni.

Grazie per le emozioni e gli stimoli che ci regali.


Bassa

luca ha detto...

Con un post così coinvolgente ed intenso fai venir voglia di iscriversi al prossimo Passatore...
Grande runner e grande blogger!
luca e Ornella

insane ha detto...

Non so nemmeno cosa dirti,hai fatto un Passatore pazzesco,sei incredibile,IMMENSO ANDREA!!!!

Marinesdicorsa ha detto...

Andrea,
ci siamo gia' detto tutto tra di noi,al telefono e tramite SMS.
Ho ancora stampato in mente la tua espressione di Lunedi' scorso quando ti ho trovato fuori in allenamento.....io ero in macchina con la mia famiglia......io ti dissi"sei stanco vero?"....
tu mi risposi di si!
Il tuo SMS fu "Per certe gare oltre all'allenamento e' importante essere al TOP con la testa e nn pensare ai 100km e alla salita......."

Un BRAVO......dice TUTTTTTO......

e..A BUMBAZZZZZZZZZAAAAAAAA sempre!

Venerdi' inizierermo la festa al NY......si salvi chi puo'.......

AUGURI........!!!!!!!

Paolo "Cibulo" ha detto...

Solo complimenti per una impresa grandissima. Grande davvero.

Anonimo ha detto...

Caro Andrea,

leggo il Tuo bellissimo articolo, rivivo la Tua fantastica corsa.

Banale aggiungere che a tutti verrebbe la voglia di provarci. Ma una cosa è correre con la fantasia, altra correre con le gambe per ben 100 km.

Magari tra un paio di anni posso misurarmi con la Pistoia-Abetone e poi valutare se il Passatore sia alla mia portata.

Per l'intanto Ti abbraccio forte e Ti faccio infiniti complimenti.

Stefano of course

Jenny ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Tosto ha detto...

mannaggia a te. Dovrei lavorare già da mezz'ora, ma il tuo racconto mi ha preso troppo.
Grande! un impresa immensa che solo uno NORMALE come te può fare :)

Marinesdicorsa ha detto...

DIMENTICAVO.......

Siamo fortunati averti come CAPITANO,COMPAGNO di ALLENAMENTI e come AMICO.......

Ciao :::-)))

MauroB2R ha detto...

Sono arrivato a metà racconto, il prox dopo la pausa pranzo :-D
Grande Rigo, sei stato un grande.
Ma lo sapevo, lo sapevo!!

Simone ha detto...

Te le ho fatte di persona ma non posso rifarti le congratulazioni qui sul post!!!
Prestazione veramente al top, hai tirato fuori tutto quello che potevi, tutti gli allenamenti fatti, e soprattutto non hai pensato troppo agli ultimi mesi, durante i quali avevi avuto qualche segnale contrastante!!!
Bravo Andrea, hai fatto bene a non iscriverti a New York, a inizio Novembre avrai altri impegni ... grandeeeeeeee!!!!

ps: grazie per la menzione, finirla per me era importantissimo, la mente é gia a pensare ai margini di miglioramento ... soprattutto oggi dopo un bel massaggio che ha tolto un po di indolenzimento, eheh

Stefy ha detto...

I complimenti te li ho fatti di persona, ora mi sono goduta il tuo racconto, emozionante! Grande!

Stefy ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Albe che corre ha detto...

Come ho già detto a Simone ..se un giorno anch'io farò il passatore un pò di colpa sarà anche la tua..

MauroB2R ha detto...

Finito ora di leggere..grande grande grande.

Demis ha detto...

Ti ho seguito online fino alla Colla...e poi ti ho pensato alle 22e un po' dopo ho visto tempi e classifiche...Grandissimo Andrea!! Ma a me più che i 100 km, fa impressione e stupore la media al km che hai tenuto...Di nuovo complimenti!!

Pimpe ha detto...

Domenica quando indossero' la canotta della fulminea ti pensero' ancora e parlero' del tuo passatore!
grande Zio Rigo!!!!

stoppre ha detto...

ho già letto il post 2 volte senza commentare, ogni parola mi sembra superflua e scontata... forse potrebbe andar bene " EPICO " o " mitologico ", in realtà, questa tua impresa è piena di parole, tutte quelle che possono venir fuori da una corsa di 100 km a 4.25 / km.....

RUN LIKE THE WIND ha detto...

Grande!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

3'59" all'ultimo km!!! Aggressivo fino alla fine...che dire...viene (solo) il pensiero di correrla questa strana corsa di 100km....aiutoooooo....solo il pensiero mi affatica...

Bravissimo Andrea, bella rivincita!

Sabry

Mario ha detto...

ti ho già fatto i complimenti su facebook... sei un grande!

franchino ha detto...

Anche io voglio voglio farti i complimenti per la tua ennesima impresa. Ti ammiro molto, un abbraccio!

Oliver ha detto...

Orca vacca che racconto intenso, mi immagino a essere lì. cosa che dubito mi capiterà... ;D Mai dire mai però.
Complimenti e chapeau Rigo!

Master Runners ha detto...

Grande Andrea!
Un racconto da brivido!
E una gara spettacolare!
Sei un grandeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!

Andreadicorsa ha detto...

GRAZIE A TUTTI, FACCIO FATICA A RINGRAZIARVI UNO AD UNO QUINDI LO FACCIO COSI' CON UNA RISPOSTA UNICA!!!! SONO MOLTO FELICE PER TUTTO QUESTO AFFETTO, FORSE ANCHE ECCESSIVO ED IMMERITATO!
UN CARO SALUTO:-)
A PRESTO

Filippo ha detto...

Arrivo in ritardo causa ferie, grandissimo Andrea, d'altronde non avevo dubbi, grande gara costruita passo dopo passo sino ad arrivare in Piazza della Signoria, poi hai giustamente raccolto i frutti!

Daniele 91 ha detto...

Ciao Andrea,innanzitutto complimenti per la bellissima gara disputata.Poi volevo tornare su un argomento che abbiamo sviluppato dopo un tuo post nella sezione commenti.Cioè in pratica sulle caratteristiche e il valore della disciplina dei 100 Km anche paragonata alla maratona.In quella discussione intervenimmo io,Don D,tu,Simone Grassi.Semplicemente volevo scusarmi per aver espresso dei concetti che,studiando un pò meglio la questione,ho capito essere totalmente sbagliati e privi di fondamento.Questo anche grazie alle informazioni ricavate da chi la 100 Km è riuscita a correrla e con successo(per esempio Marco Boffo o Giorgio Calcaterra,interpretando meglio le sue parole)e forse ancor di più di alcuni atleti che,pur avendo un passato di un certo livello sulla maratona,la 100 Km non sono riusciti a finirla oppure ci sono riusciti con difficoltà grandissime e ottenendo tempi di valore nettamente inferiore rispetto a quelli ottenuti in maratona(cioè andando ben oltre la regola del 3).Inoltre mi scuso in particolare con Don D e mi uniformo completamente a tutto quello che lui aveva espresso in quel commento.

Complimenti di nuovo per la bella gara di sabato.Anche a me dispiace molto per il ritiro dopo appena 34 Km di Marco Boffo.

Andreadicorsa ha detto...

@Daniele: la corsa è bella perchè ognuno ha la sua opinione e per fortuna che non tutti la pensiamo allo stesso modo sennò sai che noia. Sono felicissimo di questo tuo ultimo post che forse mi da un pò ragione però no nti devi scusare di niente, non hai offeso nessuno ma hai solo espresso civilmente la tua convinzione giusta o sbagliata che sia. Spero che anche Don D legga questo post commenti. Come ti ripeto io sono convinto, come Marco Boffo, con cui ho parlato dopo la discussione sorta tra noi, che non si possano paragonare le due specialità. Noi esseri normali almeno la pensiamo così. Poi c'è un extraterrestre che si chiama Giorgio Calcaterra che fa sembrare tutto più facile, ma sono sicuro che anche per lui è molto dura solo che probabilmente lui è veramente molto più forte e anche molto motivato quindi fa sembrare tutto più semplice e naturale! caro daniele spero che ci incontreremo presto per fare 4 chiacchiere di persona, magari io te e anche Boffo! In gamba e fatti vivo ogni tanto:-)

ANDREA ha detto...

e intanto hai vinto anche questo..ciliegina sulla torta !!!

http://www.podisti.net/index.php?option=com_content&view=article&id=5965:passatore-ecco-i-vicnitore-del-challenge-podistinet-a-tempo&catid=208:ultra-maggio-2010&Itemid=421

ANDREA ha detto...

sopra....

Bassa

Don D ha detto...

Ciao a tutti,vedo che sono stato tirato in ballo e quindi intervengo.Intervento per dire che se Daniele si è avvicinato alle idee che io ho espresso precedentemente,io mi sono avvicinato invece a quelle che lui aveva espresso precedentemente.Questo vuole probabilmente dire che,come quasi sempre accade,la verità sta un pò nel mezzo.Sicuramente Daniele non doveva scusarsi di nulla,anzi...penso sia bello confrontarsi con persone che hanno delle opinioni diverse,tanto più che poi ci siamo vicendevomente avvicinati l'uno alle idee dell'altro e viceversa.Saluti

Andreadicorsa ha detto...

Pace fatta:-)

Anonimo ha detto...

ammappate Andreino,avevi una scorta per tutta la gara che facevi invidia a Berlusconi,ahahahah ancora complimenti per la gara per la ''scorta'' e per l'ottimo risultato che se rapportato ad un percorso pianeggiante ti ruba anche 15-20' minuti sul tempo finale....Marco Favorito.

Anonimo ha detto...

Complimenti, Andrea! Bel racconto, ma sopratutto, grande gara. Sei davvero in gamba. Cos'è successo al grande Boffo? Un saluto.
-Pinorun-

Alvin ha detto...

Oh capitano, mio capitano.....
Ho avuto solo ora l'onore di leggere il tuo epico racconto, strepitoso come la tua prestazione e l'anno prossimo col 7 sul petto.....
CIAO BIG!

er Moro ha detto...

Onore al merito: la tua impresa ed il tuo resonto m'hanno fatto un grande effetto... Grande Andrea, un onore scrivere sul tuo blog!

marketto ha detto...

non mi capita spesso di accendere il pc e fare un giretto in tranquillita'come ora,così sono capitato dalle tue parti e mi sono letto tutto d'un fiato questo emozionante post...è si, perchè leggere il post è stato come rivivere la gara e sentire la tua fatica ed anche le impareggiabili emozioni che il Passatore ti ha regalato..ti faccio i miei più grandi complimenti, anche se in ritardo...marketto

Anonimo ha detto...

La ringrazio per intiresnuyu iformatsiyu

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